Il cuore della Congrega
L'Oratorio delle Cinque Piaghe
«Un'aula per le adunanze veramente degna di ben più prestigiosi edifici.»
L'ambiente quadrangolare, ultimato nel 1725, costituisce il luogo di vita fraterna dell'Arciconfraternita: luogo di preghiera, di deliberazione e di custodia degli arredi sacri.
Dall'accesso ai lati dell'altare maggiore si entra nel grande oratorio. Di forma quadrangolare con volta a botte, gli austeri stalli in legno si dispongono su tre lati: sul lato destro gli stalli della "banca" (priore e assistenti), sul sinistro lo stallo distinto del Padre spirituale.
Sulla parete di fondo si trovano i pregevoli armadi in legno di noce per gli arredi sacri, decorati ad intarsio con legni teneri e motivi floreali. Al centro, un altare ligneo con la scultura della Pietà in cartapesta (fine XVII secolo), conservata nella sua teca originale.
Sul sopraporte dell'Arciconfraternita è collocato il dipinto della Deposizione (1740) di Gianbattista Catalano da Cassano Irpino, probabilmente proveniente dalla scomparsa chiesetta di S. Maria di Cruci.
Una piccola lapide a caratteri gotici, incastonata nell'architrave, ricorda la preesistente cappella dedicata alla Santissima Trinità, costruita ab immemorabili.
L'Oratorio dopo il restauro